Scambiatori di calore



Rigel Coil & Steel di occupa principalmente della produzione di scambiatori di calore conto terzi.

Per la produzione degli scambiatori di calore si parte da tubi elettrosaldati e decapati Ø 26.9, sp. 1.5 mm in acciaio al carbonio o in acciaio inox. Gli scambiatori in inox (AISI 304 o AISI 316L) vengono utilizzati principalmente nel settore alimentare e chimico ed in tutte le applicazioni ove sia previsto il regolare svuotamento del circuito idraulico per scongiurare fenomeni di corrosione interna.

Per prima cosa i tubi vengono curvati (raggio della curvatura: 40-50-60 cm) e saldati fra loro mediante saldatrice a scintillio. Ogni serpentina così nata viene poi collaudata in acqua con aria compressa a 25 bar, in modo da verificare la tenuta delle saldature.

Si passa quindi all’assemblaggio, fase durante la quale i fasci tubieri vengono posti all’interno di un telaio ed ancorati ad esso mediante procedimento di saldatura TIG e MIG. Viene quindi effettuato un secondo collaudo, questa volta non in vasca, con aria compressa ad una pressione di 7 bar. Su alcune parti a campione viene effettuata anche la prova dei liquidi penetranti.

Sul prodotto finito viene effettuato un ultimo collaudo: la batteria viene immersa in acqua e caricata con aria secca fino a 40 bar al fine di testarne l’assoluta tenuta.

In uscita si possono ottenere tre diversi tipi di batterie che differiscono in base al tipo di utilizzo che se ne deve fare:

  • Scovolabili. Utilizzate per tutte le applicazioni ove sia necessario rendere meccanicamente ispezionabile la superficie interna dei tubi.
  • Scambiatori alettati. L’alettatura permette di incrementare la superficie di scambio e di conseguenza la resa a secco dello scambiatore.
  • Scambiatori lisci. Utilizzati per il raffreddamento di fluidi.

A seconda dei casi e del materiale con cui sono state realizzate, le batterie potrebbero necessitare o meno di zincatura al fine di proteggere l’acciaio al carbonio dalla corrosione.

Elenco attrezzature